FOTO NOME (specie  sottospecie  'Forma'  CULTIVAR)                    Descrizione

Indice della pagina "Zephyranthes in vaso":

LE SPECIE E GLI IBRIDI NATURALI: Introduzione

Alcune specie: ZZ. albiella, arenicola, atamasco, bella, bifolia, candida, carinata, chichimeca, chlorosolen, citrina,  crociflora, drummondii, flavissima, fosteri, grandiflora, insularum katheriniae, lindleyana, longiflora, macrosiphon, mesochloa, minima, minuta, moctezumae, primulina, pulchella, reginae, rosea, traubii, treatiae, verecunda, wrightii.

Gli ibridi naturali: esempi ed alcune selezioni, in particolare di LABUFAROSEA nel testo.

GLI IBRIDI CREATI DALL'UOMO: AJAX, ALIPORE BEAUTY, CAPRICORN, RUTH PAGE, ELLEN KORSAKOFF, BIG SHOT, APRICOT QUEEN, LIBRA, STARFROST, AQUARIUS, RUTH PAGE x AQUARIUS, GRANDJAX, BOMBAY, PRAIRIE SUNSET.

Gli ibridi di Fadjar Marta:  FADJAR'S PINK e i derivati ibridi con nome attribuito (nella slideshow della colonna sinistra), nonché esempi dei risultati dal lavoro di ibridazione mirata.

LA COLTIVAZIONE delle Zephyranthes: vedi Zephyranthes candida nella sezione "Alcune specie".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

fonte: aeranthes      Jay Yourch

     Alani Davis        Old Shoe Woman

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

fonti: Alani Davis  Ryan Brookes   J.S.

 

 

 

 

 

fonte: Kyan Botanical Garden

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

fonte: Alberto Grossi       Jay Yourch

                     Ryan Brookes

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

fonte: Wayne Hatcher      Jay Yourch

                           Alani Davis

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

fonte: Wayne Hatcher      elginnursery

 girishkatke    William Tanneberger       

           Jay Yourch

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

fonte:    Alani Davis        NatureNM

                      jmlynn         Jay Yourch

 

 

 

 

 

fonte: kadai        

 

 

 

fonti: Matt N Charlotte    Alani Davis

     Wayne Hatcher       Jay Yourch

 

 

 

 

 

fonti:  Ryan Brookes      Alani Davis

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

fonti:  Wayne Hatcher   Jay Yourch

                         Alani Davis

           

 

 

 

fonti:   Jay Yourch       Alani Davis

                     Wayne Hatcher  

                        

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

fonti:      J.Yourch  e  A.Davis

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

fonti:   Jay Yourch          jmlynn    

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  Esempi dai risultati degli incroci mirati

  di Felix Fadjar Marta in Indonesia.

                                   foto F. Marta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un vero gioiello dalle mani di

    Felix Fadjar Marta.

                                    foto Jay Yourch

 

Zephyranthes - le specie e gli ibridi naturali     N.B.: clickando su molti dei nomi è possibile vedere delle immagini

 

Tutte le oltre 70 specie di questo genere sono di origine americana e fioriscono prevalentemente in primavera e durante l'estate. Esse si trovano in natura dagli stati del sud degli USA fino all'Argentina, con il maggiore numero di distinte specie nell'America Centrale e nell'America del Sud in Colombia e Guatemala. Molte specie si trovano in zone che rimangono umide tutto l'anno, ma quelle più note sono famose soprattutto per il fatto che la fioritura viene indotta dalle piogge che seguono periodi di siccità. A questa caratteristica è dovuto il nome comune inglese Rain Lilies che le Zephyranthes condividono con il genere molto affine degli Habranthus. Le specie più coltivate e gli ibridi usati dai giardinieri dei Paesi a clima mite possono essere indotte a fiorire anche artificialmente con abbondanti annaffiature circa una settimana prima del momento desiderato della fioritura. Il picco di fioritura dopo le piogge viene spesso indicato con la parola tedesca blitz. Esistono anche interessantissime specie di Zephyranthes originarie di zone desertiche e semidesertiche dell'America Centrale, le quali in prospettiva potrebbero trovare applicazioni in giardini di zone particolarmente secche.

Dagli Habranthus le specie di Zephyranthes si distinguono solo per il portamento più eretto dei fiori (generalmente anche di dimensione più minuta) e per la disposizione più regolare degli stami. Si arriva fino ad usare certi termini come sinonimi. Così, per esempio Habranthus robustus (vedi) viene riportato frequentemente come Zephyranthes robusta ed ibridi di Habranthus vengono facilmente confusi con quelli di Zephyranthes (vedi e vedi per esempio in alcune belle immagini).

 

I fiori delle Zephyranthes sono prevalentemente portati su pedicelli eretti. Il perigonio è di forma tubolare alla base ed i sei tepali si allargano verso il bordo formando generalmente un imbuto regolare, talvolta appiattito quasi a disco, in alcune specie a forma di stella. Tali caratteristiche vengono sfruttate per creare nuovi ibridi artificiali con un aspetto inconsueto. In natura gli ibridi naturali sono invece piuttosto rari.

Le specie raggiungono un'altezza massima di 15-35 cm. Alcune di esse portano fiori che profumano di notte. Le foglie sono filiformi o nastriformi, molto strette ed erette, talvolta glauche, ma prevalentemente verde intenso. Esse si sviluppano generalmente prima dei fiori. La maggior parte delle specie di Zephyranthes sono decidue ed alcune vengono impiegate nelle bordure e nei prati dei giardini, in particolare nel sud degli Stati Uniti, dove sono note anche come Raindrop, Zephyr lily, Flower-of-the-west-wind, Swamp lily o Crocus lily. Infatti, da molti giardinieri le Zephyranthes vengono considerate dei 'crochi estivi' e chiamate talvolta anche 'crochi dei tropici'. Le specie sempreverdi non vengono generalmente coltivate in giardini situati in zone con il clima caratterizzato da spiccate stagioni, sono invece tra le poche bulbose di piccola taglia importate con molto successo dalle Americhe nei Paesi tropicali africani ed asiatici.

 

Alcune specie.

 

A titolo di esempio, di seguito verranno citate alcune delle specie più interessanti dal punto di vista orticolo, ma finora il numero di specie disponibili in Europa è molto limitato.

 

Zephyranthes albiella - originaria della Colombia, con piccoli fiori bianchi leggermente inclinati, simili nella forma a Habranthus. I fiori si schiudono dalla primavera fino all'autunno. In Europa questa specie, descritta solo nel 1950 da Traub, è ancora sconosciuta.

 

Zephyranthes arenicola - originaria del sud della California e diffusa soprattutto in Baja California messicana, è caratterizzata da grandi fiori bianchi, i quali si schiudono in primavera. Questa specie non si trova in Europa.

 

Zephyranthes atamasco - originaria del sud degli USA, dove viene chiamata Atamasco Lily, Ground Lily e Swamp Lily. Questa specie è nota dall'inizio degli insediamenti degli europei e viene coltivata dal 1629. Il suo nome ricorda un termine indiano che significa 'macchiate di rosso'. I fiori sono infatti bianchi con sfumature rosa. Questa è una delle specie più alte, raggiungendo 30 cm, ma a causa delle sue esigenze climatiche e di suoli molto umidi ed acidi, essa non ha trovato ancora una significativa diffusione in Europa, nonostante fosse già nota a Linneo e classificata correttamente da Herbert.

 

Zephyranthes bella - originaria del Messico, dove vive in condizioni semidesertiche. Si tratta di una delle più piccole specie del genere, descritta nel 1990 da Howard (autore del trattato fondamentale sulle bulbose dei climi caldi - "Bulbs for Warm Climates", pubblicato nel 2001 vedi) e da Ogden. La pianta sfida le condizioni difficilissime con i suoi fiori rosa tenue di estrema bellezza, simili a piccolissime Zephyranthes fosteri. Essa è molto difficile in coltivazione.

 

Zephyranthes bifolia - originaria di Santo Domingo, è una specie particolarmente attraente sia per l'aspetto delle foglie verde lucente lunghe ca. 15 cm, che per gli steli fiorali, rosa alla base e verdi in alto, i quali portano fiori rosso brillante o rosa intenso e verdi nella gola. I fiori possono raggiungere un diametro di 7,5 cm e si distinguono anche per le antere di colore viola. La fioritura avviene all'inizio dell'estate. Questa specie è in coltivazione dal 1913, ma non è stata introdotta in Europa. Vengono segnalate anche piante con fiori di altri colori, come rosa, arancione e bianco, in parte frutto di incroci.

 

Zephyranthes candida - originaria dell'Argentina, assai rustica e ben adatta ai giardini nei climi temperati. Questa specie, molto simile ai crochi, è largamente diffusa anche in Europa, dove fiorisce in tarda estate e soprattutto in autunno. Nei luoghi di origine è una pianta quasi sempreverde. Durante l'estate la pianta ha attraenti foglie nastriformi simili all'erba o il giunco. I fiori sono bianchi con un alone verde chiaro all'interno e sull'esterno della base dei tepali. I sei stami brillano con un colore giallo oro chiaro. La pianta può raggiungere l'altezza di 30 cm. Uno dei primi esploratori spagnoli osservò le miriadi di questi fiori lungo il Rio de La Plata e descrisse l'estuario come "un fiume d'argento", dal quale sembra derivi il nome del grande Paese sudamericano.

Per la coltivazione in recipienti (vedi) è opportuno piantare i piccoli bulbi alla profondità pari al triplo della loro altezza in vasi o ciotole riempite con un buon suolo universale per piante fiorite reso più permeabile con l'aggiunta del 30 % di sabbia di fiume. I bulbi possono essere assai ravvicinati, ma non devono mai toccarsi. Per ottenere buoni risultati è opportuno somministrare regolarmente acqua e talvolta un debole fertilizzante liquido per piante fiorite. La pianta è assai rustica e nel clima mediterraneo i bulbi possono essere lasciati indisturbati nei recipienti per vari anni. In climi più freddi è necessario riparare i contenitori con i bulbi in fase di riposo invernale in una zona non soggetta a gelate oppure si consiglia di dissotterrare i bulbi in tardo autunno per conservarli in un substrato inerte, non totalmente secco, durante l'inverno.

Anche le altre Zephyranthes vengono coltivate come Z. candida. Nella descrizione più dettagliata di ogni specie o ibrido si deve solo controllare il periodo di fioritura ed il grado di resistenza al freddo.

Z. candida produce un'agglutinina, conosciuta come ZCA, che rende la pianta resistente all'attacco di afidi. Da scienziati a Shanghai l'ZCA è stata inserita con successo in piante di tabacco, ottenendo delle piante con un'elevata resistenza agli afidi. Un'agglutinina (ZGA) è stata trasferita in tabacco anche da Zephyranthes grandiflora (read). Saranno necessari approfonditi studi per chiarire se piante transgeniche contenenti ZCA o ZGA sono innocue per gli animali e l'uomo.

 

 

Zephyranthes carinata - questo nome veniva considerato un sinonimo di Z. grandiflora. I recenti cambiamenti della nomenclatura (2006) hanno però registrato questo nome come accettato (vedi) a livello internazionale, convalidando il nome pubblicato da Herbert nel 1825 per la pianta diffusa dal Messico alla Colombia. Il nome Z. grandiflora è invece ormai un nome illegittimo, un sinonimo del nome accettato Zephyranthes minuta, il quale a sua volta è un basionimo dovuto alla precedenza del nome Amaryllis minuta, cognato prima del 1825 da Carl Sigismund Kunth. Alcune fonti dichiarano però Amaryllis minuta come una pianta diversa da Z. grandiflora, indicando dunque quest'ultimo nome come quello corretto (read) ma superfluo, essendo valido quello di Zephyranthes carinata.

In America è tuttora in largo uso il nome Zephyranthes grandiflora, mentre una pianta del tutto simile coltivata largamente in India viene già da tempo chiamata Zephyranthes carinata (e talvolta Z. robusta). Sembra interessante che queste piante del sud asiatico (presenti anche su alcune isole, come le Seychelles) producono talvolta semi, mentre la "Z. grandiflora"  è nota per non possedere questa capacità. Viene da pensare che il clone FADJAR'S PINK, di cui si parla in fondo a questa pagina, possa essere una forma con fiori scuri di Zephyranthes carinata.

Zephyranthes carinata è il nome corretto della pianta nota in commercio come "Habranthus robustus" (vedi).

   

 

Zephyranthes chichimeca - originaria del Messico e descritta da Howard & Ogden nel 1990. Il nome ricorda la popolazione indigena della zona degli altipiani del Messico Settentrionale. La specie forma ampi gruppi nel clima desertico di queste regioni e produce fiori bianchi o rosa. Può essere coltivata con successo in vaso, ma non ha ancora trovato applicazioni in Europa.

 

Zephyranthes chlorosolen - originaria del sud degli Stati Uniti d'America, viene frequentemente confusa con Z. drummondii. Entrambe queste specie si distinguono per i fiori bianchi piacevolmente profumati, i quali durante la notte attirano le falene come impollinatori. Zephyranthes chlorosolen è molto apprezzato nei giardini delle regioni meridionali degli Stati Uniti d'America. Nonostante i suoi numerosi fiori siano generalmente molto piccoli, essi possono ravvivare qualsiasi prato. Talvolta si trovano ceppi con fiori particolarmente larghi i quali si aprono come vistosi dischi orizzontali. Negli Stati Uniti sono disponibili particolari selezioni con questa caratteristica. La specie si diffonde facilmente per seme.

 

Zephyranthes citrina - originaria della penisola del Yucatán in Messico, descritta nel 1882 da Baker ed assai diffusa anche nei giardini europei. Questa specie è quasi totalmente apomittica, ma si presta ottimamente come progenitore maschile di nuovi ibridi. Per esempio si ritiene che l'antico ibrido Zephyranthes AJAX sia il frutto dell'incrocio tra Z. candida e Z. citrina. Necessariamente il progenitore femminile doveva essere Z. candida, perché la partenogenesi della Z. citrina non avrebbe permesso la formazione dei semi ibridi. I fiori di Zephyranthes citrina sono piccoli, giallo oro (vedi), talvolta con leggerissime sfumature bronzee. La fioritura avviene alla fine dell'estate ed in autunno. Essa è stata naturalizzata in varie zone del mondo, dove viene molto apprezzata per il suo alto valore decorativo (vedi). Il sinonimo Z. sulfurea, usato talvolta nel commercio delle bulbose, non è valido e va evitato.

La coltivazione della Zephyranthes citrina non è sostanzialmente diversa da quella della Z. candida, ma è necessario tenere presente che la pianta non sopporta il gelo e pertanto conviene dissotterrare i bulbi in tardo autunno per conservarli fino alla primavera successiva in un substrato inerte non troppo secco.

La moltiplicazione di questa specie avviene soprattutto per seme. Essi conservano la loro germinabilità per poco tempo e devono dunque essere seminati più presto possibile dopo il raccolto. In buone condizioni si possono ottenere piante fiorifere entro ca. 18 mesi. 

 

Zephyranthes crociflora - originaria del Messico e nota dal 1990 grazie alla descrizione di Howard e Ogden. Questa specie è un buon esempio delle problematiche tassonomiche riscontrate dai botanici. Essa è caratterizzata da un pedicello corto, un tubo floreale lungo, stami eretti vicini allo stilo, polline giallo chiaro, tepali bianchi sfumati di rosa arrotondati simili a quelli dei crochi. La pianta è apomittica e si pensava che in realtà si trattasse di un ibrido intergenerico xCooperanthes. Ultimamente le specie del genere Cooperia sono però confluite in Zephyranthes e pertanto il nome Zephyranthes crociflora risulta definitivamente accettato e ufficiale.

 

Zephyranthes drummondii - originaria del Texas, Oklahoma e Kansas negli USA, del Messico e dello stato di Paraná in Brasile. Prima degli ultimi cambiamenti di classificazione questa specie veniva riportata come Cooperia peduncolata o drummondii, appartenente al gruppo di specie con fiori stellari che si aprono nel pomeriggio o verso sera e sono piacevolmente profumati. I fiori sono bianchi e si schiudono dalla primavera fino alla fine dell'estate. Nel caso di precipitazioni scarse la fioritura può protrarsi fino all'autunno. Le foglie sono verde-grigio.

Si può affermare che in media le specie provenienti dal ex genere Cooperia sono più rustiche e fioriscono più velocemente dopo le piogge rispetto alle altre Zephyranthes. Nonostante queste virtù, Z. drummondii non è ancora diffusa in Europa.

Nel 1964 T. M. Howard scoprì nello stato di Nuevo Leon una nuova Zephyranthes che si presentava come intermedia tra Z. drummondii ed una specie a fiori diurni di colore rosa presente nella zona. Veniva pertanto considerata un ibrido di Z. drummondii.  Il nome Zephyranthes morrisclintii proposto da Howard fu recentemente accettato e questa Zephyranthes, molto simile a Z. drummondii, risulta come una nuova specie ufficialmente registrata e non più come un ibrido naturale. Il suo nome ricorda un collezionista americano di piante, Morris Clint. I fiori di questa nuova pianta si aprono nel pomeriggio.

 

Zephyranthes flavissima - originaria dell'Argentina e del sud del Brasile. Si tratta di una pianta quasi sempreverde che esige un breve riposo estivo. I piccoli fiori sono particolarmente interessanti per il colore giallo (vedi) o giallo-arancione e la forma stellare. La specie viene coltivata con successo anche in Asia Meridionale. Essa esige suoli molto umidi ed acidi e può essere addirittura coltivata ai bordi di laghetti artificiali, adatti per le piante paludose.

 

Zephyranthes fosteri - originaria delle montagne messicane, questa specie si distingue per il colore rosso vivo dei fiori di alcune forme ed il fogliame eretto che generalmente segue i fiori. Sono comuni le forme rosa e anche quella quasi bianca.

 

Zephyranthes grandiflora (oggi nome illegittimo) - originaria del Guatemala e Honduras, è la specie più diffusa in America Centrale. Le foglie sono lucide, carinate, verde intenso. I grandi fiori rosa scuro hanno le antere larghe e lo stilo che pende da un lato. Nelle varie condizioni di coltivazione e di microambiente pedoclimatico i fiori possono presentare diverse sfumature di rosa o anche bianco crema. Si osservano talvolta mutazioni con un numero di tepali maggiore dei normali sei. La pianta veniva considerata da alcuni botanici un ibrido naturale anche perché incapace di produrre semi. Ma attualmente, come già anticipato da Thad M. Howard, la pianta è classificata come una vera specie, seppure con un nome ufficiale diverso: Zephyranthes minuta. Questo nome è un basionimo dovuta all'Amaryllis minuta Kunth ed il nome Zephyranthes grandiflora è stato dichiarato illegittimo. Zephyranthes minuta è però un nome ancora poco conosciuto ed assai infelice. Esso non viene praticamente usato dai giardinieri e Zephyranthes grandiflora rimarrà sicuramente per molto tempo il nome preferito.

La specie è naturalizzata in molte zone del mondo, compresa l'Africa del Sud ed il sud dell'Asia, dove il clima permette la sua larga diffusione. Numerosi tentativi di usare questa Zephyranthes nella speranza di ottenere ibridi erano falliti, mentre Felix Fadjar Marta di Jakarta riuscì con successo ad usare come pianta madre  un clone presente in commercio in Indonesia, del tutto simile a Z. grandiflora, oggi denominato "Fadjar's Pink" e da questo autore considerato un mutante di Zephyranthes grandiflora. Non è invece escluso si tratti di una forma di Z. carinata. Come descritto più avanti, con questa pianta Marta ottenne spettacolari risultati.

Il nome Zephyranthes carinata (vedi sopra) viene tuttora considerato da molti un sinonimo di Zephyranthes grandiflora, ma dai botanici viene indicato come un nome accettato di una specie distinta da Z. minuta  (l'attuale nome della Z. grandiflora).

In Europa viene commercializzata diffusamente una pianta sotto il nome Habranthus robustus, la quale è però in realtà Zephyranthes carinata. La caratteristica più importante che permette di distinguere il vero Habranthus robustus da quello falso è la disposizione e la dimensione delle antere: la specie Habranthus robustus  ha le 6 antere di 3 differenti dimensioni infossate nella gola, mentre la pianta generalmente commercializzata sotto tale nome ha 6 antere della stessa dimensione, esposte sopra i tepali (leggi).

 

Zephyranthes insularum - originaria delle Indie Occidentali, porta piccoli fiori con tepali disposti ad imbuto, quelli esterni più grandi degli interni, di colore bianco, esternamente sfumati di rosa, soprattutto alle punte. I tepali formano un tubo di colore verde chiaro. Le foglie sono lunghe fino a 20 cm, mentre gli steli fiorali raggiungono l'altezza di 15 cm. Questa specie è anche naturalizzata negli Stati Uniti in Florida  e si trova anche in Messico.

 

Zephyranthes katheriniae - originaria del Messico, conosciuta con fiori di colore rosa, rosso (vedi) e giallo. Ibridi tra le forme gialla e rossa sono relativamente frequenti. Questa specie è di particolare interesse come progenitore di ibridi interspecifici, i quali in futuro potranno contribuire ulteriormente ad allargare la scala dei colori disponibili per il giardinaggio.

 

Zephyranthes lindleyana - originaria del Messico, assai variabile, conosciuta con fiori di colore rosa chiaro (vedi) e scuro (vedi), rosso e bianco. La specie produce i suoi grandi fiori su steli lunghi circa 25 cm normalmente in primavera e occasionalmente e sporadicamente anche più tardi fino all'autunno. I tepali sono arrotondati e nel fiore aperto si dispongono orizzontalmente con lo stilo adagiato su essi, in contrasto agli stami eretti. Le piante devono essere riprodotte quasi esclusivamente per seme perché normalmente si formano bulbetti laterali solo da bulbi molto grandi (con il diametro intorno a ca. 5 cm). Le foglie di questa specie sono larghe e glauche. Nonostante questa Zephyranthes fosse una delle migliori dell'America Centrale (vedi), essa non viene comunemente coltivata in Europa.

 

Zephyranthes longifolia - originaria del Sud degli Stati Uniti e del Messico. Si trova in zone aride o desertiche. Le foglie sono filiformi ed i fiori a coppa sono di colore giallo.

 

Zephyranthes macrosiphon - originaria del Messico e descritta da Baker nel 1881. Questa specie è simile a Z. grandiflora, con la quale viene frequentemente confusa, ma i suoi fiori sono leggermente più piccoli, con stami più corti, antere incurvate e lo stilo più corto degli stami.  Il colore dei fiori, i quali sbocciano in primavera o all'inizio dell'estate, è rosa scuro con la base bianca ed il tubo verde. Il tubo floreale è particolarmente lungo ed a questa caratteristica si deve il curioso nome. Si conoscono forme con il colore rosa più chiaro. La pianta esige un substrato sempre umido.

 

Zephyranthes mesochloa - originaria dell'Argentina, Brasile Meridionale, Uruguay e Paraguay, è una specie largamente diffusa nel centro del Sud America, con fiori bianchi simili a quelli di Habranthus, ma più piccoli della Z. candida. Anche le foglie cilindriche, verde chiaro, sono molto corte. La fioritura avviene in piena estate ed i fiori possono presentare leggere sfumature rosa sull'esterno de tepali (vedi). La pianta risulta più rustica di quanto generalmente creduto e pertanto presenta tutte le caratteristiche favorevoli ad una maggiore diffusione.

 

Zephyranthes minima - originaria dell'Argentina, Brasile e Uruguay, è una specie interessante per il suo ciclo vegetativo: essa fiorisce in autunno con piccoli fiori biancastri o rosati, con tre stami fertili, mentre la var. hexandra ha grandi fiori con sei stami fertili. La pianta cresce d'inverno ed entra in riposo durante l'estate.

 

Zephyranthes minuta - vedi Zephyranthes grandiflora sopra. Anche Zephyranthes verecunda (vedi anche una forma bianca), descritta come una specie assai rustica originaria delle montagne messicane, è attualmente confluita secondo il parere dei botanici in Z. minuta, ma dai giardinieri viene tuttora trattata come una specie distinta.

 

Zephyranthes moctezumae - originaria del Messico, dove fu trovata da Thad M. Howard nel 1996 proprio lungo le rive del fiume Moctezuma. Le piante portano piccoli fiori con tepali ondulati di colore rosa carne. La pianta è particolarmente delicata.

 

Zephyranthes primulina - originaria del Messico, un'altra specie scoperta da Howard e Ogden e descritta nel 1990. Si tratta di una pianta delicata con fiori internamente di colore giallo tenue ed esternamente talvolta rossiccio. Questa specie viene ormai coltivata anche in zone tropicali dell'Asia ed è uno dei candidati per la costituzione di interessanti ibridi.

 

Zephyranthes pulchella - originaria del Sud degli Stati Uniti in Texas e del Messico, con foglie lineari verde grigio lucente e piccoli fiori giallo oro brillante appena sopra le foglie in tarda estate o in autunno (vedi).

 

Zephyranthes reginae -  originaria delle vallate tropicali del Messico, dove fu l'ennesima specie scoperta da Thad M. Howard insieme con Scott Ogden e descritta nel 1990. La specie produce durante l'intera estate dei bei fiori giallo chiaro con tepali stretti, talvolta all'esterno tinti di giallo bronzeo. La pianta potrebbe essere scambiata per il ben noto ibrido Zephyranthes AJAX, ma le foglie sono più strette e la specie è stata accettata ufficialmente sotto il nome cognato dai due esploratori nel 1990, mentre è nota con il nome comune Valles Yellow Rain Lily, che ricorda la città messicana nei cui paragi la pianta fu trovata.

 

Zephyranthes rosea - originaria delle zone montuose di Cuba, è una specie ben nota e commercializzata anche in Europa. Frequentemente essa viene confusa con piante simili, in America con Z. grandiflora e nel commercio in Europa con Habranthus robustus. I fiori della Z. rosea (vedi)sono però marcatamente diversi da queste altre specie e sono anche significativamente più piccoli. Il fogliame di questa specie è lucido e generalmente praticamente adagiato al suolo ed i suoi piccoli bulbi resistono meno bene alle basse temperature rispetto a quelli della Z. carinata, comune nei giardini europei.

 

Zephyranthes traubii - originaria del Texas e dell'est del Messico, è una specie caratterizzata da foglie filiformi, fiori bianchi sfumati all'esterno di rosa e con i bordi dei tepali riflessi verso l'interno dei fiori, i quali si aprono di sera nella tarda estate. Questa specie predilige praterie umide negli Stati Uniti, mentre la razza presente in Messico fiorisce in piena estate in terreni siccitosi con fiori più minuti dei cloni nordamericani.

 

Zephyranthes treatiae - originaria del Nord-Est della Florida, è una specie molto simile a Zephyranthes atamasco ed in passato veniva considerata una varietà di questa specie. Essa si trova in boschi assai secchi di pini, ha una gola marcatamente verde ed assomiglia molto alla Z. atamasco, la quale predilige però zone molto umide. Ultimamente dai botanici è stata confermata la distinzione ufficiale tra le due specie (vedi).

 

Zephyranthes verecunda - vedi sopra Z. minuta

 

Zephyranthes wrightii - originaria di Cuba e di altre isole caraibiche, descritta nel 1888 da Baker. Si tratta di una specie a fioritura primaverile con fiori rosa, verdognoli alla base, i cui tepali interni sono più piccoli di quelli esterni.

 

 

Gli ibridi naturali.

 

Nelle ottime pagine dedicate agli ibridi di Zephyranthes pubblicate dalla Pacific Bulb Society (vedi) vengono nominati quasi 40 ibridi, ma solo pochi sono riportati come probabilmente dovuti ad incroci spontanei in natura.

 

Il seguente esempio documenta la complessità della ricerca e nomenclatura di ibridi naturali di Zephyranthes : Nella contea di Webb in Texas, in un giardino della città di Laredo, il vivaista Fred Jones scoprì nel 1949 una strana pianta con grandi bulbi neri, le foglie simili a Z. drummondii e fiori imbutiformi giallo-verdi. Si speculava che fosse un ibrido naturale tra Z. drummondii e Z. pulchella, ma le prove per riprodurre tale incrocio produssero una pianta non identica a quella trovata in coltivazione nel giardino. L'ibrido scoperto da Jones fu battezzato LAREDO YELLOW ed anche commercializzato sotto questo nome. Dr. Thadeus Monroe Howard si interessò particolarmente a questa pianta e la cercò nelle montagne del Texas settentrionale. Egli trovò una pianta molto simile all'ibrido LAREDO YELLOW, la quale però aveva dei bulbi significativamente più piccoli, fioriva meno abbondantemente, aveva una diversa lunghezza del tubo floreale ed un posizionamento diverso delle antere. Il famoso esperto di geofite Hamilton Traub riconobbe in questa pianta una nuova specie e la chiamò Zephyranthes howardii. Più tardi questo nome fu cambiato in Habranthus howardii. T M. Howard propose la spiegazione per l'origine del LAREDO YELLOW ipotizzando che esso fosse un ibrido tra Zephyranthes drummondii (ex Cooperia pedunculata) e Habranthus howardii  e venne cognato il nome xCoobranthus coryi (dai nomi Cooperia e Habranthus). Oggi questo nome non è più valido, perché nel frattempo sono ufficiali i nomi Zephyranthes drummondii e Zephyranthes howardii (come originariamente indicato da Traub). Pertanto LAREDO YELLOW sarebbe un vero ibrido interspecifico naturale di Zephyranthes. LAREDO YELLOW si propaga facilmente agamicamente e per seme, ma il suo fiore è più interessante che particolarmente attraente. L'appassionato collezionista di Zephyranthes, Alex Korsakoff, fece in Florida l'incrocio di questo ibrido con Zephyranthes grandiflora ed ottenne così lo splendido ibrido a cui fu dato il nome HJALMAR SANDRE.

 

Un altro ibrido naturale è possibilmente Zephyranthes refugiensis. Si tratta di una pianta presente in zone del Texas e nel Messico orientale caratterizzate dall'alta umidità nel periodo tra Agosto e Novembre. In tali zone si trovano le specie Z. pulchella e Z. jonesii , le quali incrociandosi avrebbero dato vita a questo ibrido intergenerico, riconosciuto attualmente però come specie assestante (vedi). I suoi fiori sono giallo-verdognoli e la pianta forma facilmente colonie per moltiplicazione agamica. Le sue foglie, simili a quelle del giunco, crescono durante l'inverno, mentre la pianta va in riposo in primavera. Essa può essere facilmente coltivata in giardini in cui è possibile riprodurre le condizioni in cui vive in natura.

 

Probabilmente il più noto ibrido naturale viene dal Messico dallo Stato di Tamaulipas, confinante con il Texas degli USA.  Nel 1990 Carl Schoenfeld (proprietario del vivaio Yucca Do Nursery) e John Fairey (proprietario di Peckerwood Garden) trovarono a ca. 1300 m nella Sierra Chiquita una pianta di Zephyranthes con grandi fiori rosa e bianchi che si aprono nel pomeriggio. Essa è probabilmente frutto di incroci spontanei tra le specie abbondanti nella zona, che sono Zephyranthes drummondii, Z. traubii ed una specie non identificata con fiori rosa. La nuova Zepyranthes fu battezzata  LABUFAROSEA, un nome derivato da quello della  montagna El Cerro de la Bufa  che si eleva sopra la città di Zacatecas (vedi). Il nome viene scritto in molti modi: Z. sp. labufarosea, Z. labufarosea, Z. xlabufarosea, xCooperanthes 'Labufaroseus' (vedi), Zephyranthes "Labufarosea" e, purtroppo, spesso "Labuffarosea", anche da parte dello stesso vivaio Yucca Do Nursery in Texas. Per ragioni commerciali è frequente il nome Z. labufarosea (Z. labuffarosea), ma tale nome non è accettato dai botanici, non trattandosi di una specie riconosciuta. (Il nome più corretto sarebbe, trattandosi di un ibrido, Zephyranthes "Labufarosea" e, dunque. secondo la regola seguita da FLoriana Bulbose per la trascrizione dei nomi di fantasia in maiuscolo, Zephyranthes LABUFAROSEA oppure, rispettando la priorità del nome usato dagli scopritori e scritto in maniera sbagliata, LABUFFAROSEA.)

 

LABUFAROSEA (LABUFFAROSEA) è una pianta prolifica (vedi), facile in coltivazone (vedi) e molto variabile (vedi) il che ha permesso ai vivaisti di fare delle interessanti selezioni, a loro volta commercializzate con vari nomi di fantasia / p.es. BIG DUDE (vedi), CONFECTION (vedi), ITSY BITSY (vedi), LILY PIES (vedi), PINK PANTHER (vedi), selezioni del vivaio Messenbrink a Nashville in North Carolina (p.es. vedi) ecc. ecc./.

 

Il vivaio Yucca Do Nursery ha introdotto, oltre a LABUFFAROSEA, anche un altro ibrido naturale trovato nel 1996 nelle vicinanze di Z. clintae e Z. traubii nello Stato di Tamaulipas in Messico : COOKIE CUTTER MOON. I fiori di questa Zephyranthes sono grandi, i tepali non sovrapposti, di colore bianco, con base giallognola e verde, con le antere gialle (vedi).

 

Anche l'ibrido (o possibilmente una specie ancora non descritta) denominato EL CIELO è stato trovato dal vivaio Yucca Do Nursery (vedi) in Messico. Esso proviene dalle montagne nello stato di Tamailipas coperte quasi permanentemente da nuvole. I fiori sono rosa chiaro. La pianta sopporta molto bene l'ombra, a differenza della maggior parte delle altre Zephyranthes.

 

Zephyranthes TENEXIO APRICOT è un altro ibrido naturale trovato in Messico orientale. Il colore dei fiori può essere giallo tenue, arancione chiaro (albicocca) o rosa (vedi).

 

Zephyranthes  PANAMA PINK è un ibrido tra Z. albiella  e probabilmente Z. rosea,  scoperto  da I. Nelson in Panama. Si tratta di una pianta delicata che si moltiplica velocemente agamicamente attraverso i suoi minuscoli bulbi ed è ormai molto diffusa nei giardini americani vicini al Golfo di Messico. I suoi fiori sono rosa.

 

La ricerca di ibridi naturali di Zephyranthes è da considerarsi lontana da essere completata. Per dare un esempio del patrimonio presente in Messico, non ancora conosciuto nei suoi dettagli, viene qui citato un paragrafo dal libro di Scott Ogden, Garden Bulbs for the South,  che si basa sulla narrazione di un'esperienza del Dr. Thad M. Howard  negli anni cinquanta (read pp.42-43) :

 

"L'arcobaleno di Jacala

Poco dopo aver iniziato il suo lavoro di ibridazione, i viaggi per collezionare piante portarono Howard lungo l'autostrada panamericana a sud, attraverso lo Stato di Hidalgo. Nei pressi della città di Jacala egli si imbatté in una miniera d'oro che difficilmente avrebbe potuto immaginare.

La regione è montagnosa e si trova a circa duemila metri sopra il livello del mare. I pendii sono disseminati di affioramenti di  rocce calcaree. L'intricata giungla delle elevazioni minori cede qui lo spazio a prati aperti, con occasionali pini, ginepri, querce e mandrie di bestiame brado. Questa campagna di alta quota ha un aspetto fresco e piacevole.

Quando le prime piogge estive rinfrescano i pendii coperti di muschio, i "gigli della pioggia" (rain lilies) spuntano in ogni angolo e da ogni fessura. Su certi pendii esse sono dorate, su altri rosa. In molti posti i fiori hanno un colore pesca, o giallo con fiammate rosse sui tepali. Nell'arida vallata a sud di Jacala la maggior parte dei fiori dei "gigli della pioggia" sono bianco-porcellana. In alcuni posti le corolle hanno un colore rosso sangue, vero carminio non diluito dal rosa o burgundy, il quale spicca nel contrasto con il verde della gola dei perigoni e con le antere di oro fiammante.

Katherine Clint collezionava delle piante in questa regione approssimativamente nello stesso periodo delle scoperte fatte da Howard ed ella inviò ai botanici alcuni di questi "gigli della pioggia" di colorazione rossa e gialla per chiedere la loro identificazione. La forma bicolore fu poi descritta come una specie nuova ed in  suo onore le fu dato il nome Zephyranthes katheriniae.

E'  probabile che questi fiori siano degli ibridi tra le piante con varie tinte di rosso e giallo che crescono nelle vicinanze. Tutte le varie forme colorate della zona condividono alcune caratteristiche: le loro foglie sono strette, i bulbi piccoli e sferici, i tepali arrotondati o a forma di cucchiaio. La maggior parte dei fiori presenta un lungo tubo floreale. Ci vorrebbero anni di ricerca per determinare le vere relazioni tra queste forme complesse, ma è necessario solo un breve sguardo per rendersi conto della bellezza travolgente del caldo miscuglio di colori. La mano della natura si è qui dedicata al giardinaggio come ovunque sulla Terra." 

 

 

 

Zephyranthes - gli ibridi creati dall'uomo.

 

Sorprendentemente, i primi incroci artificiali di Zephyranthes non si fecero nelle Americhe, ma in Europa ed in un lontano Paese tropicale asiatico, l'India.

 

Zephyranthes AJAX (vedi) è un ibrido molto vecchio tra Z. candida e Z. citrina, costituito in Europa nel 1895 e descritto già nel 1899 in Gartenflora da C. Sprenger. Esso è caratterizzato da fiori giallo tenue (giallo primula o paglia) e foglie quasi sempreverdi, ereditate da Z. candida, mentre i geni del colore giallo del fiore provengono da Z. citrina.

 

All'inizio del XX secolo Percy Lancaster, un banchiere e appassionato giardiniere dilettante, iniziò l'ibridazione di Zephyranthes grandiflora, Zephyranthes citrina ed una pianta la cui identità è oggi sconosciuta, da Lancaster chiamata Cooperia Oberwetterii.  Infatti, tale pianta  era stata fornita da un collezionista tedesco di Austin in Texas, Peter Henry Oberwetter. Oberwetter raccoglieva piante bulbose sui terreni della sua fattoria ed anche in Messico e le inviava a collezionisti in tutto il mondo. (A lui si deve la selezione e l'introduzione in coltivazione della rustica razza di Rhodophiala, oggi molto comune negli Stati Uniti sotto il nome Oxblood Lilies.) Il lavoro in India fu continuato dal figlio Sydney Percy Lancaster, che doveva divenire il famoso Segretario della Società di Agricoltura e Orticolotura dell'India. Egli creò una linea di ibridi noti come xCooperanthes (da H. Traub chiamati con il nome non rispettoso dei canoni botanici Zephyranthes xSydneya), i quali si distinguevano per i colori brillanti ed inconsueti, non presenti nelle specie dai quali lo sforzo di miglioramento genetico era partito. L'ibrido più noto derivato da questo sforzo è probabilmente ALIPORE BEAUTY con colori viola chiaro, rosa o bianco (read), ma molti altri ibridi, scarsamente classificati, sopravvivono attualmente nel sud dell'Asia.

 

Importare degli ibridi di Zephyranthes dall'India si rilevò impossibile per il Dr. T. M. Howard in Texas e pertanto egli iniziò un suo programma di ibridazione negli anni 1950, il quale portò alla fondazione del vivaio Zephyr Gardens con un ricco catalogo pieno di eccezionali offerte delle più deliziose Rain Lilies. Accanto a numerose specie, tra cui anche molte di quelle che oggi sono inserite nel genere Zephyranthes, ma ai tempi del vivaio di T. M. Howard erano considerate delle Cooperia, venivano offerti i primi ibridi. Si possono citare alcuni esempi di interessanti ibridi ottenuti alla metà del XX secolo da questo grande amante e studioso delle Rain Lilies, il quale utilizzò inizialmente  Zephyranthes rosea e Z. citrina (p.es. per il primo ibrido RUTH PAGE), ma presto anche Zephyranthes lindleyana, Z. pulchella, Z. reginae, Z. smalii e Z. traubii  :

 

Zephyranthes CAPRICORN è un ibrido con una colorazione interessantissima, molto prolifico, costituito da T. M. Howard. Il colore dei fiori è rosa-arancio o arancio intenso, con la gola gialla e prominenti antere gialle.

 

Zephyranthes x ruthiae è un gruppo di ibridi provenienti dall'incrocio tra Z. rosea e Z. citrina. Essi sono caratterizzati da un colore rosa intenso e sono talvolta bicolore rosa e giallo. I più noti sono RUTH PAGE (rosa intenso a forma di stella) e ELLEN KORSAKOFF (giallo ananas).

 

Zephyranthes BIG SHOT ha come progenitore un clone di Z. traubii, trovato da Howard in Messico. La sua particolarità sono i fiori del diametro fino a 12 cm, con i tepali color crema sfumati di rosa. Nonostante le sue dimensioni il fiore è grazioso.

 

Zephyranthes APRICOT QUEEN fiorisce in tarda estate con fiori proprio color albicocca come indica il nome (vedi). Un suo progenitore è Z. pulchella  che contribuisce al colore giallo nella gola del perigonio, che passa ad un verde tenero. Il fogliame è verde scuro e dura tutto l'inverno.

 

Zephyranthes LIBRA è un ibrido ottenuto dall'incrocio di Z. lindleyana e Z. RUTH PAGE. Questo ibrido fiorisce precocemente e molto a lungo con piccoli fiori rosa sopra le foglie larghe e piatte. Produce semi apomittici e pertanto le plantule ottenute da seme sono tutte identiche con quelle dell'ibrido. Questa caratteristica è comune a numerosi ibridi.

 

Zephyranthes STARFROST è un altro interessante ibrido uscito dalle mani di T. M. Howard. Il colore dei fiori è rosa-lilla tenue con riflessi come da cristalli di ghiaccio ed il loro piacevole profumo è stato ereditato da uno dei progenitori, Z. smallii, il quale ha anche trasmesso alla pianta la tendenza di fiorire abbondantemente.

 

Sulla falsa riga dell'approccio di T. M. Howard sono stati successivamente ottenuti numerosi nuovi ibridi, in parte derivati da quelli che egli aveva introdotto. Un notevole successo è per esempio l'ibrido dall'incrocio di Z. RUTH PAGE con Z. AQUARIUS, effettuato da Jay Yourch (vedi).

 

Anche altri ibridatori fecero incroci con vecchie varietà come Z. AJAX. Così E. L. Brasol ottenne il già citato ibrido AQUARIUS da un incrocio di Zephyranthes candida con Z. AJAX, dunque un 'backcross' con un progenitore. Z. AQUARIUS (vedi) è un ibrido molto fiorifero e prolifico. I suoi fiori crema sovrastano le foglie simili all'erba.

 

Un simile incrocio è stato fatto da R. Flagg. Egli utilizzò Zephyranthes grandiflora e Z. AJAX ed ottenne l'ibrido GRANDJAX, caratterizzato da un'intensa fioritura estiva. I fiori sono rosa chiaro, simili a quelli di Z. candida (vedi), con una stella verde nella gola, circondata da un alone bianco. Le piante formano velocemente larghi ciuffi moltiplicandosi agamicamente.

 

Interessanti offerte di ibridi di Zephyranthes più o meno rustici  sono presenti, insieme con svariate specie, nel catalogo del vivaio Plant Delights Nursery, Inc. (vedi).

 

Oltre ai veri ibridi di Zephyranthes sono oggi diffusi nei giardini del sud degli Stati Uniti numerosi ibridi che hanno coinvolto degli Habranthus, dunque piante di un genere affine ma botanicamente distinto da Zephyranthes. Anche le specie e gli ibridi di Habranthus vengono chiamati Rain Lilies, perché anch'essi fioriscono abbondantemente dopo le piogge. Per completezza si citano in seguito alcuni nomi di tali ibridi assai rustici di cui alcuni sono stati introdotti da personaggi famosi, come Alex Korsakoff o Carl Schoenfeld : TEDDY BUEHLER (con uno dei progenitori Zephyranthes albiella), cloni di Habranthus x floryii come CHERRY PINK, PURPLE BASE, PINK FLAMINGOS, MINI CHERRY.

 

Nelle tre pagine dedicate agli ibridi di Zephyranthes nel sito della Pacific Bulb Society si trovano numerose ed interessantissime immagini e brevi descrizioni (vedi). Molti di questi ibridi vengono commercializzati negli Stati Uniti dalla Plant Delights Nursery, Inc. come si può vedere nella loro galleria di fotografie (vedi).

 

Gli ibridi di Zephyranthes non rustici, anzi molto delicati, ma di particolare interesse per i loro colori vistosi,  sono frutto del lavoro di ibridazione svolto nella Repubblica Dominicana da Padre Julio Cicero, il quale fece degli incroci di Zephyranthes rosea e Z. portoricensis (con fiori bianchi) con la specie endemica a Hispaniola caratterizzata da fiori scarlatti, nota come Zephyranthes bifolia, nonché con Zephyranthes cardinalis. Gli ibridi ottenuti vengono indicati con il nome Zephyranthes xbipuertorosea. Essi esigono un clima permanentemente caldo e presentano dunque delle difficoltà di coltura fuori dalle zone tropicali, ma sono di strepitosa bellezza - con fiori color salmone, scarlatto e rosa albicocca.

 

Anche il Dr. Howard ebbe una particolare esperienza con Zephyranthes provenienti dal lavoro di ibridazione svolto in un ambiente a clima tropicale e fioriti a sorpresa nella sua collezione. Nel periodo in cui egli cercava i "gigli della pioggia" da tutte le fonti mondiali immaginabili ha dovuto ricevere per vie traverse almeno due degli ibridi xCooperanthes di Sydney Percy Lancaster dall'India. Di colpo, dopo anni di acclimatazione gli fiorirono queste piante inconsuete:

La prima portava fiori con una grande corolla bianca con riflessi scintillanti come cristalli di ghiaccio. Nella forma i fiori assomigliavano molto a quelli della Z. grandiflora. Howard diede a questo ibrido il nome provvisorio BOMBAY. Questa pianta non produceva semi, ma era assai rustica. La seconda Zephyranthes inconsueta corrispondeva alla descrizione di uno degli ibridi color pastello di Lancaster. I fiori erano gialli sfumati di rosa e Howard battezzò la pianta PRAIRIE SUNSET. La pianta fioriva abbondantemente e i grandi ovari producevano facilmente numerosi semi. Le prove di coltivazione portarono a risultati eccellenti: questo clone si rivelò essere uno dei più rustici ed affidabili della collezione di Howard e, grazie ai suoi colori caldi, divenne uno dei migliori articoli del vivaio Zephyr Gardens.

 

Dagli anni ottanta è in atto un'inaspettata accelerata espansione dell'ibridazione delle Zephyranthes, dovuta tutta ad un solo uomo: Felix Fadjar Marta (vedi) in Indonesia. Questo ingegnere ormai in pensione ed orticoltore per diletto ha trasformato radicalmente il mondo dei "gigli della pioggia" ed ha allargato l'orizzonte in maniera davvero ammirevole. I suoi successi sono dovuti al suo spirito intraprendente ed a un colpo di fortuna nella scelta delle piante da ibridare che sembra più l'inizio di una favola orientale che quello di una impresa piena di impegno ed appassionata laboriosità.

 

Felix Fadjar Marta, di origine cinese (il suo nome originale era Lee Ka Tjoen), aveva da sempre uno spirito intraprendente. Negli anni settanta, in una casa nel centro di Jakarta iniziò la sua avventura di ibridatore, prima di pesci ornamentali d'acqua dolce (egli fu in Indonesia il primo acquarista ad allevare con successo i Discus), mentre coltivava varie piante ornamentali e si dilettava nei rapporti amichevoli con molti orticoltori dilettanti. Questi rapporti di amicizia gli fecero incontrare anche l'americano Jack E. Craig, un appassionato collezionista di piante che risiedeva a Tambun nell'ovest dell'Isola di Java. Jack Craig diede a Fadjar Marta alcuni bulbi di una Zephyranthes a fioritura rosa (oggi nota come Zephyranthes FADJAR'S PINK) e dei semi di Zephyranthes citrina. Marta iniziò a coltivare queste piante in vasi sul suo balcone di città.

Poco dopo questo timido inizio, Fadjar Marta si trasferì con la sua famiglia nella sua nuova casa in un sobborgo di Jakarta. Davanti alla casa passava, alla profondità di alcuni metri, un'importante condotta di gas ed il terreno sovrastante era rimasto incolto. Qui Marta iniziò la coltivazione di mais ed ortaggi, ma presto furono i "gigli della pioggia" ad occupare fette sempre maggiori dello spazio disponibile.

Dalle poche piante in vaso la coltivazione delle Zephyranthes divenne un'impresa seria. (Si consiglia di passare il mouse sopra la seguente immagine di Z. FADJAR'S PINK e Z. citrina.)                                         

                                           

Decisivo per l'importante successo delle ibridazioni iniziate da Fadjar Marta erano proprio le prime Zephyranthes in suo possesso. In particolare il ceppo ottenuto da Jack Craig, con l'aspetto praticamente identico a Z. grandiflora, seppure con fiori più scuri, si rilevò dotato di una proprietà vincente: la capacità di produrre semi se impollinato con massicce quantità di polline proveniente da un altro fiore di Zephyranthes. Questo ceppo fu chiamato FADJAR'S PINK da alcuni ricercatori statunitensi a cui Fadjar Marta si era rivolto per consigli. Essi constatarono la forte somiglianza con la specie Z. grandiflora, la quale però non produce mai semi. Oggi Fadjar Marta ritiene si tratti di un mutante fertile di questa specie, ma la precisa identità rimane ancora un mistero, nonostante il ceppo fosse diffuso e facilmente reperibile in Indonesia al momento che Marta iniziasse il suo lavoro di ibridazione. Questo ceppo possiede un altro grande dono: esso  non produce mai semi per autofecondazione. Questa sua proprietà permise di evitare di dover togliere le antere dai fiori destinati a produrre i semi. Grazie a questo fatto  si raggiunse un'enorme accelerazione del lavoro di ibridazione.

La fonte del polline erano inizialmente i fiori di Zephyranthes citrina, una specie quasi completamente apomittica. In seguito vennero usati oltre ai nuovi ibridi man mano ottenuti, anche altre specie, p. es. Z. drummondii, Z. rosea, Z. candida ecc.

Nei circa trent'anni dell'attività di Felix Fadjar Marta furono innumerevoli gli ibridi prodotti. Basta pensare che in una sola mezza giornata nel momento di un "blitz" (la massiccia fioritura contemporanea di tante piante, dovuta generalmente ad un'abbondante acquazzone approssimativamente cinque giorni prima) Marta con un aiutante riusciva ad impollinare oltre mille fiori. I semi maturi venivano poi raccolti e seminati subito. La germogliazione delle Zephyranthes è veloce e nel clima tropicale di Jakarta la crescita delle plantule era continua. Già dopo 18 mesi si potevano ammirare i risultati degli incroci, selezionare gli ibridi più interessanti e sottoporli a nuovi incroci.

                      

                         L'impollinazione di un ibrido con fiori rossi nel campo-giardino di  Fadjar Marta.

 

Felix Fadjar Marta fu insignito di un prestigioso riconoscimento (vedi) da parte della Società Internazionale dei Bulbi (International Bulb Society). Nel 2007 gli venne conferita la Herbet Medal, la più alta onorificenza di questa Società, e nella rivista Herbertia (vol. 61, pp.13-66, 2007) fu pubblicata la sua autobiografia ed il suo resoconto della straordinaria avventura di passione e dedizione da orticoltore dilettante. La lista delle proprietà eccezionali dei suoi ibridi è d'avvero impressionante. Sono state osservate vistose sfumature di colori già noti nonché colori nuovi per le Zephyranthes, che comprendono varie tinte di bianco, crema, giallo, arancione, rame, bronzo, rosso, porpora, viola, rosa, albicocca, salmone, fiori bicolori, variegati, striati, multicolore, multitepalo, varie forme dei tepali, fiori semidoppi, doppi, di varie grandezze e precocità, piante di varie dimensioni, con foglie diverse, anche variegate..........

 

Le potenzialità commerciali delle nuove varietà di Marta sono state riconosciute già da tempo e dodici ibridi vengono attualmente offerte dal vivaio statunitense Plant Delight Nursery, Inc. Rimangono schiere di cloni da provare soprattutto per quanto riguarda la loro rusticità e senza dubbio sarà necessario procedere ad ulteriori ibridazioni per combinare proprietà particolarmente desiderabili con caratteristiche che permetteranno una larga diffusione di nuove varietà nei climi temperati. Infatti, Jay Yourch, che ha sperimentato nelle condizioni pedoclimatiche del sud-est degli Stati Uniti tutte le varietà disponibili sul mercato, riferisce rese in fiori ancora non paragonabili a quelle riportate da Fadjar Marta nei luoghi tropicali di origine.

Nella seguente presentazione si vuole dare un assaggio delle bellezze osservate da Fadjar Marta durante il suo lavoro di ibridazione dei "Gigli della Pioggia" e forse stimolare degli orticoltori o degli amatori ad imboccare l'affascinante strada dell'ulteriore miglioramento genetico di queste piante per aprire loro la strada ai giardini delle zone temperate.   

               

  

 

    Alcuni risultati conseguiti da Fadjar Marta nel suo lavoro di ibridazione delle Zephyranthes .

                                                                                                                     foto Fadjar Marta

 

 

 

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