FOTO NOME (specie  sottospecie  'Forma'  CULTIVAR)                    Descrizione
 

Anredera cordifolia la specie precedentemente denominata Boussingaultia baselloides o gracilis

 

Questa è probabilmente l'unica delle dieci specie del genere Anredera in coltivazione in giardini o vasi. E' originaria del Paraguay, del sud del Brasile e del nord dell'Argentina, ma si trova naturalizzata in molte regioni calde del mondo, dove può diventare un'infestante pericolosa per gli alberi.

Si tratta  di una pianta rampicante provvista di un tubero friabile, nodoso,  di colore chiaro. Il tubero non deve essere esposto al gelo per mantenere la sua capacità di germogliare. Pertanto le piante coltivate in vaso devono essere riparate durante l'inverno rigido oppure i tuberi devono essere dissotterrati e conservati in maniera simile alle dalie.

Le foglie, di colore verde intenso, lucido, sono di consistenza carnosa ed hanno una forma caratteristica simile a cuori (foglie cordate). Il nome volgare inglese, Heartleave madeiravine, ricorda la forma delle foglie e la sua naturalizzazione nell'isola portoghese. Le foglie sono commestibili come spinaci ed anche i rizomi possono essere abbrustoliti e mangiati. Il maggiore pregio della pianta è però la sua bellezza, dovuta sia al fogliame che ai piccoli fiori color crema, riuniti in ampie ed eleganti infiorescenze pendenti. I fiori sono profumati e sbocciano in tarda estate o all'inizio dell'autunno.

La moltiplicazione dell'Anredera cordifolia avviene agamicamente sia per separazione dei tuberi sotterranei che tramite i tuberi verrucosi che si formano all'ascella delle foglie e si staccano molto facilmente. Attraverso questo meccanismo le piante si diffondo in natura più velocemente che per germinazione dei semi. Infatti, non di rado si staccano segmenti ramificati e vengono facilmente portati altrove, per esempio nel momenti di forti acquazzoni, e i tuberi aerei danno vita a nuove piante.

I tuberi in commercio vanno piantati in contenitori in primavera dopo che sia passato ogni pericolo di gelo. Il substrato dovrebbe essere leggero, ricco e permeabile, ma questa specie si adatta facilmente a qualsiasi substrato usato per la coltivazione in vaso. Importante è assicurare sempre il buon drenaggio ed evitare assolutamente ristagni d'acqua. La profondità d'impianto in vaso dovrebbe essere di 8 - 10 cm e la distanza tra i tuberi dovrebbe essere di ca. 15 cm. In tal modo potrà essere ottenuto un piacevole effetto di abbondanza. In zone calde, dove la pianta rimarrà sempreverde, sarà necessario prevedere tempestivi interventi di potatura per evitare l'eccessivo allungarsi dei getti.

La specie Anredera cordifolia tollera facilmente eventi di siccità, soprattutto se la sua base si trova all'ombra, ma i migliori risultati si ottengono in vasi annaffiati regolarmente con molta moderazione. La pianta ama il pieno sole, ma può crescere con successo anche in zone con insolazione parziale.

In tarda primavera due somministrazioni  di un fertilizzante liquido per piante verdi,  diluito a metà della dose consigliata sulla confezione, sono sufficienti per assicurare lo sviluppo rigoglioso della pianta durante l'anno.

 

 

alla pagina dell'Anredera in piena terra                             Verifica disponibilità nel catalogo CAT-I

 

Anredera cordifolia in fiore a settembre nel vivaio Floriana di Christian Shejbal .

 

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