FOTO NOME (specie  sottospecie  'Forma'  CULTIVAR)                    Descrizione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ipheion (Tristagma) uniflorum - la specie e le cultivar 

 

La specie più conosciuta e maggiormente commercializzata è Ipheion uniflorum originaria dell'Argentina. Si può trovare la specie e delle selezioni diventate ormai delle cultivar con nomi di fantasia, come "Alberto Castillo", "Charlotte Bishop", "Jessie", "Rolf Fiedler", "Froyle Mill", "White Star", "Wisley Blue". Il colore base dei fiori è viola chiarissimo. Le cultivar hanno vari colori nella gamma del violetto, blu, rosa e bianco. La specie Ipheion hirtellum, con fiori gialli, è disponibile solo come geofita rara.

Non esiste ancora un nome comune italiano per queste piante. In inglese si sta diffondendo il nome "Spring Starflower", il quale descrive bene la caratteristica principale dei fiori di Ipheion uniflorum : la forma a stella dei tepali disposti orizzontalmente sopra una breve sezione ad imbuto, in cui si trovano gli stami. I fiori profumati sono generalmente solitari e sono portati su steli della lunghezza fino 15 cm. In funzione della dimensione del bulbo, di colore bianco, possono essere presenti uno o più steli fiorali. Le foglie dell'Ipheion uniflorum sono lineari, piatte e verde chiaro, disposte in maniera che gli steli fiorali siano ben visibili. I bulbi danno vita a numerosi bulbilli laterali.

I bulbi vanno piantati in vasi o ciotole alla profondità tripla della loro altezza e distanziati tra di loro secondo la regola "uno sì, due no", collocati in una zona ad insolazione parziale, in un substrato universale reso ben permeabile con l'aggiunta di sabbia di fiume. L'umidità del suolo deve essere mantenuta medio-alta durante la primavera, intervenendo con annaffiature nel caso di mancanza di precipitazioni meteoriche. In tal modo è possibile significativamente influire sulla durata della fioritura. Dal momento dell'emergenza delle foglie, generalmente già in autunno, è conveniente somministrare deboli dosi di un concime complesso liquido circa ogni tre settimane. Nel caso il contenitore possa rimanere inutilizzato durante l'estate, conviene non disturbare i bulbi per alcuni anni e diradarli a giugno solo quando si verifica un affollamento eccessivo, ripiantando i bulbi immediatamente.

L'Ipeion uniflorum e le sue cultivar si contano tra le bulbose a fioritura primaverile più facili. Il loro uso in recipienti sarà sicuramente sempre più ampio, visto che è possibile collocare i bulbi insieme sia con essenze perenni che con bulbose alte a fioritura più tardiva.

 

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