FOTO NOME (specie  sottospecie  'Forma'  CULTIVAR)                    Descrizione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Erythronium dens-canis

 

L'unico eritronio di origine europea, chiamato volgarmente anche Dente di cane, è, insieme ad alcune nuove cultivar di grandi dimensioni, il rappresentante più facile in coltivazione del genere Erythronium. Le seguenti indicazioni sono da considerarsi valide per tutte le specie, che sono assai delicate ed esigono in Italia una posizione all'ombra o al sole parziale solo mattiniero. Il nome Dente di cane (Dog's Tooth Violet) ricorda la forma del bulbo, appuntito e di colore biancastro, dal quale emergono direttamente le foglie frequentemente dotate di bei disegni e macchie. I fiori sono portati da steli privi di foglie e di varia altezza (12-35 cm) secondo la specie e le condizioni ambientali. In vaso i bulbi devono essere piantati relativamente profondi (5 cm o più per quelli grandi di cultivar orticole) in un terriccio ricco di materia organica e molto permeabile, usando un miscuglio di parti uguali di terra fibrosa, torba  e terriccio di foglie. Il substrato deve essere sempre tenuto leggermente umido. Dopo l'emergenza delle piante è opportuno concimare ripetutamente con un fertilizzante liquido per piante fiorite. I bulbi non devono essiccarsi e non devono essere lasciati senza protezione all'aria libera. Nel caso di necessità conviene conservarli immersi in torba o trucioli, assicurando l'umidità relativa del ca. 60% dell'atmosfera interstiziale. I bulbi preferiscono di non essere dissotterrati, ma durante l'estate non è possibile dimenticarsi dei vasi che li contengono.

Tra gli Erythronium con grandi bulbi vanno ricordati E. tuolumnense  e le cultivar KONDO, PAGODA e WHITE BEAUTY. La loro coltivazione è più semplice di quella del E. dens-canis grazie alle maggiori riserve di nutrienti e di acqua nei carnosi bulbi, i quali devono essere piantati alla profondità di almeno 8 cm.

Nel catalogo CAT-IV si trovano anche alcune selezioni e cultivar derivate dalla specie E. dens-canis, nonché E. japonicum. Seguendo le regole indicate per la specie base è possibile ottenere successi molto soddisfacenti coltivandole in vasi. La fioritura è una sicura compensa per le necessarie cure, perché tra le bulbose gli eritroni si distinguono per il loro bellissimo portamento e i colori davvero unici.

                                                          VERIFICA DISPONIBILITA' nel catalogo CAT-IV 

 

_________________________________________________________________________________

 

all'indice                                                                       alla scelta della destinazione

_________________________________________________________________________

 

                                  INTRODUZIONE AL SENTIERO VERDE DEI BULBI

                                HOME      CATALOGHI      CONTATTI      MOSTRA DEL NARCISO      LINKS

___________________________________________________________________________________________