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Hippeastrum  specie e cultivar

 

Al genere Hippeastrum appartengono ca. 90 specie di origine sudamericana, provenienti soprattutto dal Brasile orientale e dal versante orientale delle Ande in Argentina, Bolivia e Perù.  Nelle mani degli ibridatori queste piante hanno conosciuto un successo molto importante e ad oggi la maggioranza delle piante vendute sotto il nome Hippeastrum (e molto frequentemente sotto il nome Amaryllis) sono degli ibridi, dotati di nomi di fantasia. Per maggiori dettagli si rimanda alla corrispondente pagina della II parte della guida (vedi).

In piena terra la coltivazione degli Hippeastrum è limitata solo a regioni dove non gela mai. In questo caso i bulbi possono rimanere indisturbati nel terreno per molti anni ingrandendosi notevolmente e riproducendosi tramite bulbi laterali. Il suolo deve essere friabile e permeabile, assai ricco e tenuto leggermente umido durante l'estate. La posizione ideale è in un luogo semiombreggiato o con insolazione parziale limitata alle ore mattiniere. Ben si prestano posti in boschetti decidui o di essenze latifolie sempreverdi, ma non di comuni conifere. In piena terra, a differenza della coltivazione in vaso, i bulbi vengono sempre interrati completamente ed in un suolo leggero anche più profondi (il colletto coperto da almeno 5 cm di substrato).

Nel caso si preveda di trattare gli Hippeastrum come delle stagionali, conviene piantare i bulbi conservati adeguatamente in primavera (non in autunno) e dissotterrarli poi all'inizio dell'autunno successivo prima delle copiose piogge. La conservazione dovrebbe essere eseguita in torba al buio in un luogo asciutto a temperatura ambiente tra 5 e 10°C. Le piante trattate in questa maniera fioriscono generalmente più abbondantemente di quelle lasciate in terra, dove non si verifica un netto periodo di riposo.

Esistono sia delle specie di Hippeastrum a fioritura autunnale-invernale che a fioritura primaverile. Sono alla base degli innumerevoli ibridi orticoli che spesso riuniscono le varie caratteristiche. Frequentemente gli ibridi appena acquistati sono programmati per la fioritura anticipata d'inverno. Nel caso durante la conservazione invernale alcuni bulbi cominciassero ad emettere steli fiorali o foglie, sarà necessario piantarli in vaso e farli fiorire in un ambiente alla temperatura di 18-20°C. Gli altri potranno essere messi a dimora all'esterno quando la temperatura notturna sarà maggiore di 10°C.

Nelle immagini su questa pagina sono mostrati solo degli esempi di ibridi e la specie H. papilio, adatti all'impianto primaverile in piena terra. Secondo i propri gusti le scelte delle cultivar dovranno essere effettuate in autunno direttamente dal catalogo CAT-VII e in primavera dal CAT-I.   

 

Alla pagina dettagliata degli Hippeastrum da coltivare in piena terra

 

 

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